REGIONE EMILIA ROMAGNA: Fondo per l’audiovisivo – Anno 2021 Seconda sessione

REGIONE EMILIA ROMAGNA: Fondo per l’audiovisivo – Anno 2021 Seconda sessione
Attraverso l’istituzione del “Fondo per l’audiovisivo”, previsto dall’art. 10 della L.R. 23 luglio 2014, n.20, la Regione Emilia-Romagna intende supportare la produzione di opere cinematografiche e audiovisive culturali realizzate sul territorio regionale, in grado di contribuire allo sviluppo della filiera regionale e alla professionalizzazione dei suoi differenti attori.

Soggetti Beneficiari

Possono presentare i progetti e, conseguentemente, essere beneficiarie del contributo regionale, le imprese di produzione cinematografica e audiovisiva italiane, europee o extraeuropee con codice Ateco primario o secondario “59.11”. L’impresa beneficiaria del contributo può essere o produttore unico o coproduttore di maggioranza del progetto o produttore esecutivo; il tutto nel rispetto di accordi e rapporti specifici dettagliati meglio nel bando.

Ciascuna impresa può candidare un solo progetto per sessione.

Tipologia di interventi ammissibili

L’intervento regionale, ai sensi dell’art. 10 della L.R. n. 20/2014, è finalizzato alla concessione di contributi per la produzione (pre-produzione, riprese/lavorazione, post-produzione) sul territorio dell’Emilia-Romagna delle seguenti opere audiovisive:

– Opere cinematografiche;
– Opere televisive;
– Opere web;
– Documentari.

Sono esclusi dai contributi i factual entertainment basati su format non originali, i talent show, i reality show ed i programmi televisivi, e quanto riportato al paragrafo 3.2.

I progetti presentati, a valere su questo bando non possono essere presentati sul “Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2021” della Regione Emilia-Romagna.

Per essere ammissibili le opere cinematografiche e le opere televisive dovranno effettuare almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna e soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:
a) realizzare sul territorio regionale non meno del 30% dei giorni di ripresa totali;
b) sostenere sul territorio regionale almeno il 30% dei costi di produzione preventivati.

Per essere ammissibili le opere web e i documentari dovranno soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:
a) realizzare sul territorio regionale non meno del 30% dei giorni di ripresa totali;
b) sostenere sul territorio regionale almeno il 30% dei costi di produzione preventivati.

L’inizio delle attività sul territorio regionale dovrà avvenire dovrà avvenire non prima della data di presentazione della domanda di contributo e comunque nel corso del 2021. Il termine ultimo per la conclusione del progetto è fissato al 31 dicembre 2022, salvo la concessione di motivate proroghe, ai sensi del paragrafo 19 del bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Per la seconda sessione, le risorse disponibili ammontano a € 500.000,00.

L’intensità del contributo verrà determinata sulla base del punteggio ottenuto dal progetto secondo le seguenti percentuali:
– tra il 40% ed il 60% delle spese ammissibili relativamente alla categoria di costo “personale”;
– tra il 30% ed il 50% delle spese ammissibili relativamente alla categoria di costo “beni e servizi, incluse prestazioni professionali”.

La presentazione della domanda implica l’accettazione del contributo assegnato, anche nel caso in cui quest’ultimo sia inferiore a quanto richiesto, senza che questo pregiudichi la qualità del progetto.

Il tetto massimo di contributo è fissato a:
– € 150.000,00 per opere cinematografiche e opere televisive;
– € 50.000,00 euro per documentari;
– € 25.000,00 euro per opere web.

Scadenza

Sarà possibile presentare domanda, dalle ore 16:00 del 1° luglio 2021 alle ore 16:00 del 31 luglio 2021.

Contributo a fondo perduto per la promozione dei Diritti Umani e per la Cooperazione allo Sviluppo Sostenibile
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